Le previsioni meteo per il weekend lungo di Pasqua e Pasquetta. Cambia tutto in Italia. Ecco che tempo farà in queste vacanze.
Il maltempo in Italia l’ha fatta da padrone in questi ultimi giorni e anche per questo il grande timore degli italiani è che le previsioni meteo Pasqua e Pasquetta 2026 potessero non essere ottimali. Invece, a quanto pare, ci sarebbero buone notizie. Cambia tutto nel nostro Paese nel weekend lungo iniziato venerdì e cheproseguirà fino al Lunedì dell’Angelo.

Meteo Pasqua e Pasquetta 2026: le previsioni
Gli ultimi giorni della settimana appena trascorsa non sono stati certo ottimali dal punto di vista delle previsioni del tempo. Eppure, una svolta è prevista per il weekend lungo delle festività paquali. Il meteo Pasqua e Pasquetta 2026, infatti, vedrà un’Italia orientata verso condizioni di tempo decisamente più stabile soprattutto per le regioni del Nord e del Centro dove sole e temperature piacevoli sembrano destinate a prendersi la scena.
I dettagli per sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 aprile 2026
A partire da sabato 4 aprile 2026, il sole si farà sentire su quasi tutta l’Italia. Le uniche zone che, solo inizialmente, faranno eccezione saranno alcune aree del Nordest dove, soprattutto al mattino, dovranno fare i conti con il transito di qualche nube sparsa, ma con effetti poco rilevanti. Il bel tempo, quindi, sarà protagonista in tutta Italia anche se alcune zone del Sud dovranno attendere il passaggio residuo di una piccola instabilità che potrà ancora attardarsi tra la Puglia, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia; dove non saranno da escludersi brevi e isolati piovaschi.
Per quanto riguarda la giornata di Pasqua, domenica 5 aprile 2026, l’alta pressione sarà protagonista in tutto il Paese garantendo bel tempo ovunque e persino temperature in grado di toccare i 24-25 gradi. Il discorso dell’alta pressione sarà ancora più netto nel giorno di Pasquetta 2026. Proprio il Lunedì dell’Angelo, infatti, grazie all’aria calda in arrivo dal Nord Africa ci sarà un ulteriormente boom verso l’alto dei termometri con valori addirittura simil-estivi su alcune regioni d’Italia.